Domenica 25 gennaio 2026, la stagione del 52nd Jazz torna al Geena con un appuntamento che unisce energia ritmica, scrittura contemporanea e grande cantabilità: sul palco arriva No Trio for Cats, piano trio romano attivo dal 2012 e tra le formazioni più riconoscibili del nuovo jazz italiano.
Il gruppo – Andrea Saffirio (piano), Andrea Colella (contrabbasso), Matteo Bultrini (batteria) – reinventa il formato “classico” del piano trio partendo dalla tradizione swing per spingersi oltre, con un linguaggio personale che integra influenze diverse senza perdere l’essenza jazzistica.
Un piano trio che guarda avanti (senza nostalgia)
La cifra dei No Trio for Cats sta in un equilibrio raro: da un lato la pulsazione e l’immediatezza di un trio che “suona” davvero (groove, dinamiche, interplay serrato), dall’altro un lavoro compositivo che trasforma materiale apparentemente familiare – swing, melodie semplici, strutture tradizionali – in una piattaforma per esplorazioni più ampie. È un jazz che non cerca l’effetto, ma la direzione: un’idea di contemporaneità costruita su rigore, libertà e identità sonora.
Negli anni il trio ha attraversato club e festival in Italia e in Europa, portando la propria musica in contesti prestigiosi e consolidando una reputazione che oggi lo colloca tra le realtà più interessanti del panorama nazionale.
“Reframed”: Shorter e Monk sotto una nuova luce
Tra i progetti più rappresentativi del gruppo c’è la serie “Reframed”, in cui i capolavori di grandi autori diventano materiale vivo per una vera ricomposizione: non un omaggio, ma un processo di decostruzione e ricostruzione al servizio del linguaggio del trio.
L’ultimo capitolo, “Thelonious Monk Reframed” (2025), ha raccolto attenzione internazionale fino alla candidatura ai Grammy Awards 2025 (album e arrangiamento). Un riconoscimento che racconta bene la natura del progetto: rispetto radicale per la materia originale e, insieme, il coraggio di farla risuonare nel presente.
Line up
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Andrea Saffirio – pianoforte
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Andrea Colella – contrabbasso
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Matteo Bultrini – batteria
Arte contemporanea: “Pentagrammi visivi” di Gabriele Casale
Come da vocazione del 52nd Jazz, la musica incontra anche le arti visive. Durante l’evento sarà visitabile la mostra “Pentagrammi visivi” di Gabriele Casale (pittura e disegno), a cura di Fabio D’Achille: un percorso che mette in relazione segno e suono, ritmo e composizione, come se la superficie pittorica potesse comportarsi da spartito e la musica diventare immagine.
Informazioni
Domenica 25 gennaio 2026 – ore 18:00
📍 GEENA, Latina – Via Custoza 2
🎟️ Ingresso concerto: € 12,00
📞 Info e prenotazioni: 350 1843609
🌐 www.52jazz.com
📩 52jazz.substack.com


